edizero prodottiISPIRAZIONE 2011

– Il forno solare e sociale SociaLOVEn trae ispirazione dalle numerose esperienze di cottura solare condotte in tutto il mondo negli ultimi 30 anni e dai primi prototipi di legno coibentati con lana di pecora edilana e sughero ed ingegnerizzati in Sardegna nelle aziende ESSEDI srl di Guspini nella sede di EDILANA con Luca Fanari ed Alexander Scano esperto di energie rinnovabili e nel distretto di democrazia solare fondato assieme ad Andrea Mameli e a Raffaelangela Pani, nel 2011.

I forni solari e gli essiccatori di legno creati sono stati donati gratuitamente dalla Essedi e da Edilana ad una azienda di Guspini di arredo e falegnameria delle sorelle Caria, per poterli riprodurre, vendere e farne settore di attività di reddito.

INNOVAZIONE 2016

Nel frattempo il distretto di democrazia solare è andata avanti innovando ancora per superare alcuni limiti del forno solare di legno, come ad esempio la rigidità, l’ingombro, che ne limita l’utilizzo e la portabilità, ed anche abbassando il costo rispetto a quelli di legno.  Infatti rispetto ai forni di legno, socialoven usa pochi e meno materiali e questi sono tutti tessili naturali rinnovabili.

SociaLOVen propone alcune innovazioni decisamente inedite e  prende spunto dal Social Carpet creato nel 2015 (nell’ambito delle iniziative della Regione Autonoma della Sardegna in occasione di Expo Milano): un tappeto sociale con il cuore termo-isolante edilana ad alta efficienza energetica lungo 40 metri, realizzato da circa 10.000 mila persone provenienti da ogni angolo del pianeta, diventato, nel tempo, vero e proprio manifesto tessile di salvaguardia del clima, della terra e del suo cibo. Rispetto alle altre tipologie di forni solari l’unicità di SociaLOVEn risiede nella leggerezza e nella resilienza e nel contempo nell’origine dei suoi materiali, riusabili e rinnovabili, come i tessili di recupero.

COME FUNZIONA – Tecnicamente SociaLOVEn è un catturasole ad alta efficienza energetica che funziona captando in modo diretto la luce solare, in ogni stagione dell’anno, grazie ai suoi spicchi riflettenti, leggeri e orientabili.

SociaLOVEn garantisce una cottura sana, priva di inquinamento, per cucinare pasta, dolci, verdure o per riscaldare primi e secondi, con semplicità e in maniera del tutto ecologica.

Il SociaLOVEn è anche un prolungatore di cottura essendo realizzato in sartoria e al telaio come un tappeto.
SociaLOVEn si piega come un libro e pesa 300 grammi, trova spazio in borsa, nello zainetto, in bicicletta, nella tasca del passeggino.

SociaLOVEn nasce come evoluzione del forno solare rigido di legno e vetro, grazie al continuo scambio tra svariate competenze e sensibilità, come quelle di Alexander Scano e Andrea Mameli, costruttori di prototipi e sperimentatori di cotture solari.

L’idea di SociaLOVEn nasce grazie a intrecci di storie di donne e tessuti, in particolare dall’incontro tra Daniela Ducato (Edilana) e Raffaelangela Pani (Scuola di Pasta) e dalle loro sperimentazioni di cucina sostenibile e le loro ricette solari. L’idea si è sviluppata grazie alle tessitrici di Baunei e Cardedu (Tèssere), specializzate nel riutilizzo delle eccedenze, nella creazione di reti e sinergie tra persone e territori, nell’attenzione all’ambiente e alla salute, e ai tessuti sociali: filati ricavati dalla banca dei tessuti usati di Cardedu e Baunei.