Gli Espositori di Scirarindi 2019: un viaggio tra i professionisti della Sardegna naturale

Con 278 espositori (e tantissime sorprese e novità!) si chiudono le iscrizioni per il nono Festival di Scirarindi. In attesa di conoscerle di persona, vi proponiamo un viaggio virtuale attraverso le realtà che parteciperanno a questa festa dedicata alla Sardegna virtuosa e naturale.

Due aree che quest’anno si distinguono per partecipazione e qualità sono l’Ecoturismo e la Bioedilizia.

ECOTURISMO Dal Pozzo sacro di Santa Cristina alle Nuraghe Losa, dalle Antiche Terme di Fordongianus a Tharros e la Penisola del Sinis, e ancora Serri, Orroli e Goni, per terminare a est con l’area Marina Protetta di Villasimius e a ovest con il Cammino Minerario di Santa Barbara. A Scirarindi vi assicuriamo un viaggio in alcuni luoghi incantevoli della nostra terra tramite l’incontro con quelle persone che, con impegno e passione, valorizzano il territorio promuovendo un turismo attento e rispettoso di quei posti che rendono la Sardegna regione unica nel mondo.
Da segnalare la presenza della Rete nazionale delle donne in cammino che promuoverà anche un’escursione all’alba sulla Sella del Diavolo.

BIOEDILIZIA Promuovere lo sviluppo energeticamente sostenibile dell’edilizia è l’obiettivo del Network CasaClima che, in sinergia con l’Agenzia CasaClima della Provincia di Bolzano, mette al centro del proprio lavoro l’efficienza energetica, l’uso delle rinnovabili e la tutela delle risorse. Nello stand Casa Clima percorsi conoscitivi di vari materiali da costruzione, analisi termografiche e consulenze energetiche.

Tra le realtà più rappresentative della bioedilizia non solo isolana, ma internazionali, non può mancare la filiera Edizero Architecture for Peace  che propone materiali ad alta tecnologia e petrol-free, realizzati a km corto, equo e scambiato. La sua testimonial, Daniel a Ducato,  coordinerà l’iniziativa 50 sfumature di green.
Da menzionare, a metà tra la bioedilzia e l’alimentazione, il laboratorio artigianale della canapa Hemp Factory. Lo sapevate che in Sardegna, c’è la più grande filiera d’Europa di prodotti di canapa sativa? La mission di Hemp Factory quella di dare continuità alla filiera facendola diventare il motore trainante dell’economia isolana.

AGRI-CULTURA È possibile trovare un modo sostenibile ed economicamente conveniente per diserbare e mettere d’accordo agricoltori ed apicoltori? La risposta è sì e ad averla trovata sono i giovani sardi che hanno dato vita ad Herbeeside, la prima azienda in grado di rispondere, agli stessi costi e con la stessa resa dei prodotti chimici, alla necessità di diserbare senza mettere a repentaglio altri cicli produttivi. L’azienda amica dei campi e delle api è tra le #GreenHeroes incontrate dall’attore Alessandro Gassmann nel suo viaggio per conoscere i protagonisti dell’economia sostenibile.

E ancora le api sono protagonisti di un’altra realtà che troverete a Scirarindi: MeBee. Un’azienda che si caratterizza per il forte legame con il territorio, per la genuinità del prodotto e la volontà di far conoscere il miele sardo al di là dei confini dell’isola. MeBee promuove la campagna “Adotta un alveare”

AMBIENTE Ritorna a Scirarindi L’uomo che pianta gli alberi, nostri vecchi amici che proporranno il laboratorio per bambini e adulti sulle palline d’argilla di Fukuoka. L’associazione è nata con lo scopo di riseminare le aree semidesertiche o devastate dagli incendi e, in generale, rimboschire il territorio. Piantare alberi vuol dire seminare consapevolezza nel salvaguardare la nostra Terra. È importante, rendersi conto del perché siamo arrivati alla crisi ecologica odierna e di come possiamo adoperarci tutti per cambiare le cose, non aspettando che qualcuno lo faccia al posto nostro.

ECONOMIA ETICA La finanza può essere vicina alle persone. Lo dimostrano realtà come Acanta, la Mag della Sardegna, Mutua di Auto Gestione sarda al 100% che raccoglie quote di capitale sociale tra gli associati per finanziare le attività degli stessi soci e sostenere uno sviluppo della Sardegna che sia etico e sostenibile. I settori di intervento sono quelli di cui si occupa anche il nostro Festival: il turismo responsabile, l’agricoltura biologica, l’economia solidale, la produzione innovativa ed eco-compatibile, i mestieri tradizionali e l’integrazione sociale…

Con grande piacere ospiteremo poi gli amici di Mesa Noa, la prima food coop della Sardegna nata da un’iniziativa di alcuni Agenti del Cambiamento di Italia che Cambia. Mesa Noa propone di rivoluzionare il modello di produzione e consumo del cibo a cui siamo stati abituati rovesciando completamente il rapporto tra le persone e gli alimenti. Potremmo semplificare ulteriormente il concetto definendo la food coop un “supermercato autogestito”, in cui i clienti non sono più tali ma diventano soci, lavoratori, co-produttori.

AREA ARTIGIANATO  Dal recupero degli antichi mestieri può nascere un futuro migliore. Lo dimostra la rinascita dell’artigianato in tante zone del nostro Paese, tra cui la Sardegna, con le sue botteghe artigiane: da Sarrabus del maestro ramaio Adriano Concas, che con il sul lavoro valorizza la tradizionale lavorazione del rame per la costruzione di utensili domestici, al maestro cestinaio Antonello Utzeri, al ricamo tradizionale di Roberto Maccioni, passando per la filigrana sarda di Anna Catalano e poi ancora ceramica, gioielli e tessitura.


AREA COMPRANATURALE 
Con il cuore, sempre. È questo il motto dell’Officina del pallet che promuove il riciclo recuperando gli scarti e trasformandoli in prodotti realizzati a mano. Ogni creazione racconta una storia ed è legata ad un messaggio di rinascita, alla riscoperta di come uno scarto può diventare un dono attraverso il riutilizzo. Ogni progetto diventa un’opportunità per imparare cose nuove, in perfetto spirito Scirarindi!

PARTECIPAZIONE Tantissimi comitati e associazioni lavorano sul territorio prendendosene cura: sono loro la linfa del Festival. Tra le realtà nazionali con noi quest’anno ci sarà ISDE Italia, l’Associazione Medici per l’ambiente che lavora ogni giorno con costanza e determinazione per difendere l’ambiente a la salute. L’associazione è nata nel 1989 da un gruppo di medici italiani consapevoli che per garantire la salute di ciascuno, i medici devono occuparsi anche della salute dell’ambiente in cui viviamo, sia come medici che come abitanti della terra.

Anche quest’anno sarà presente il Movimento della Decrescita Felice, associazione nazionale nata per favorire il ben-essere della cittadinanza, promuovere ciò che è a basso impatto ambientale, che non crea sfruttamento sugli esseri viventi e la consapevolezza che anche le piccole scelte quotidiane possono avere qualcosa di rivoluzionario. Sarà presente la presidente Lucia Cuffaro che offrirà un laboratorio con tanti preziosi suggerimenti per la riduzione a monte dei rifiuti, le buone pratiche ecologiche e l’autoproduzione di beni necessari

ANIMALI Anche quest’anno nello spazio animali del Festival, il posto d’onore tra i partecipanti è per Palla, la cagnolina recuperata a Terralba, la cui storia ha commosso il mondo e ha dato vita a “Effetto Palla”, onlus che aiuta gli animali di nessuno, quelli ammalati e con ferite, li cura e cerca per loro un’adozione. Una Onlus in grado di cambiare la vita a migliaia di animali e a molti umani. Grazie a Monica Pais sentiremo anche il racconto di Mano, il maremmano che non voleva più amare

Presente anche la LAV (Lega Anti Vivisezione) che da oltre 40 anni si batte per l’affermazione dei diritti animali e combatte ogni forma di sfruttamento animale. La sua mission è praticare e promuovere il cambiamento culturale nel rapporto con gli altri animali per un mondo dove ogni singolo animale abbia libertà, dignità, vita.

SALUTE E BENESSERE Presenza fissa del Festival la Calabrese Dental Clinic, studio dentistico che offre cure odontoiatriche ad un prezzo equo e si distingue per promuovere una visione olistica a tutto tondo: dalla diagnosi alla definizione delle terapie, dalla gestione dei materiali alla riduzione degli sprechi.

Da segnalare la Dott.ssa Rosalma Oppo: laurea in Medicina Cinese all’Università di Londra e laurea in Medicina all’Università di Beijing. Ha lavorato in varie cliniche e ospedali sia a Londra che a Beijing dal 2003. Ha studiato e lavorato con i migliori maestri di Tuina ed è iscritta all’album dei dottori in Medicina Cinese e Agopuntura (ATCM) dal 2002.

Saranno poi con noi le ostetriche di Luna di Donna, impegnate nella promozione del benessere femminile e della famiglia. Due giovani e preparate ostetriche che si rivolgono alle donne di tutte le fasce d’età.

Tante le discipline per il benessere e la salute presenti anche quest’anno a Scirarindi: logopedia, naturopatia, riflessologia, yoga, pilates, biodanza, feldenkreis, antiginnastica.

Tra le novità lo stand del Sam Lau WING CHUN. Il Wing Chun è l’unico stile di Kung Fu inventato da una donna, una monaca shaolin, centinaia di anni fa e insegna a non opporsi con la forza fisica, preferendo invece velocità, cedevolezza ed esplosività. Questa arte marziale, studiata assiduamente da Bruce Lee, oltre a insegnare i rudimenti della difesa porta maggiore sicurezza in sé stessi, benessere e nuove capacità di problem solving. Si potrà approfondire in una serie di  incontri dedicati

ALIMENTAZIONE
Chiudiamo con il padiglione food, segnalandovi una giovane realtà davvero speciale che potrete incontrare nell’area Ristorazione: Cavó Bistrot.  Propone una cucina vegetale (plant-based) moderna ed integrale, ricca di materie prime biologiche e locali che riscopre i sapori originari ed è vicina alle tematiche del chilometro zero e al rispetto di tutto ciò che la natura ci regala in tutta la sua essenza. Al #festivalscirandi la loro offerta food sarà 𝟭𝟬𝟬% 𝗽𝗹𝗮𝗻𝘁-𝗯𝗮𝘀𝗲𝗱, 𝗴𝗹𝘂𝘁𝗲𝗻 𝗳𝗿𝗲𝗲 𝗲 𝗽𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰 𝗳𝗿𝗲𝗲!

Per i golosi, rimandiamo altre segnalazioni sull’area food del Festival, ad un approfondimento dedicato. Stay tuned!