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Giorgio Pelosio, in Sardegna da quarant’anni  titolare di un’azienda  che si occupa  dal 1985 di tecnologie prevalentemente  per la prevenzione degli incendi boschivi  ed altri sistemi particolarmente avanzati per la sicurezza dei porti ed aeroporti  e nel campo della ricerca nel settore marino.

Ad oggi autore di 20 brevetti in campo nazionale ed internazionale.Il più importante impegno ed investimento  è stato nell’innovazione tecnologica nel settore della prevenzione degli incendi boschivi  con la realizzazione di    una rete di sistemi  e di sale operative  per una copertura territoriale regionale nazionale ed estera di circa 2,5 milioni di ettari di territorio pregiato  in particolare in Sardegna , Piemonte,Toscana, Lazio, Puglia, Basilicata,Calabria,Grecia, Spagna , Portogallo, realizzando le sale operative presso la protezione Civile delle suddette Regioni.

Tale impegno ha conseguito risultati molto importanti ampiamente documentati ai fini della protezione dei boschi consentendo una riduzione di principi di incendio e di superfici percorse dal fuoco fino all’85 % nelle zone sotto controllo divenendo un riferimento scientifico riconosciuto a livello internazionale anche dall’Unione Europea che ha cofinanziato detti sistemi, certificati ad esempio  dal Ceren Francese, dal Ministero delle Risorse Agricole e Forestali, e dalla Protezione Civile Nazionale,dall’ICONA del Ministero dell’ambiente Spagnolo,  e dal responsabile dell’antincendio della FAO.

Il principio di funzionamento è basato su telecamere operanti nel campo dell’infrarosso termico associato a telecamere nel visibile che unitamente esplorano il territorio a 360 gradi  fino ad una distanza di circa 20 Km.

In caso di individuazione di un piccolo focolaio (alcuni  mq)  lo stesso viene  rilevato con precisione entro 120 secondi,inviato in sala operativo e localizzato su un sistema cartografico generando un allarme ottico/ acustico,la registrazione dell’evento nel visibile /infrarosso,la simulazione in tempo reale della previsione di sviluppo dell’incendio in relazione a vari fattori ,morfologici vegetali e di insediamenti umani determinando la migliore strategia per l’intervento anche attraverso la lettura instantanea dei dati meteorologici locali.

Migliaia di incendi rilevati e documentati sul nascere sono stati spenti in tempi molto brevi  attraverso l’intervento di Elicotteri e squadre a terra prima che la propagazione attraverso la chioma degli alberi determinasse fuochi incontrollabili.

Tali sistemi in Sardegna   in gestione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale  sono stati  inutilizzati  a partire dal 2005 dopo 18 anni di esercizio con notevoli successi documentati.